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5 aprile 2009

Ad Abano Terme

Questo fine settimana sono andato ad Abano Terme per incontrare mia madre, che era lì ad un convegno. Da Trento ci sono volute ben 4 ore, ma sono niente in confronto alle 8-9 ore che di solito impiego per scendere a Calvi. La città non ha assolutamente niente di interessante da vedere. Però è una pacchia stare ore a crogiolarsi nelle piscine a 37 gradi, mentre il mondo, fuori da quelle terme, continua a correre...

3 aprile 2009

Circa le Leggi di Natura

Per quanto l’essere umano possa essere ritenuto egoista, nell'umana natura vi sono evidentemente innati principi che spingono l'uomo ad interessarsi alle sorti del prossimo, e gli rendono necessaria l’altrui felicità.

(dalla Teoria dei Sentimenti Morali di Adam Smith)

25 marzo 2009

Offeso

Dillo pure che sei offeso da chi distrugge un entusiasmo, da chi prende a calci un cane, da chi è sazio e ormai si è arreso da tutta la stupidità chi si offende tradisce il patto con l'inutile omertà rimane senza la protezione del silenzio, dell'assenso del "tanto dobbiamo sopravviverci qui dentro" Ma quando vivere diventa un peso, quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso, quando dire amore diventa sottinteso, quando davanti al sole, la mattina, non sei più sorpreso... E allora dillo pure che sei offeso dalle donne che non ridono, dagli uomini che non piangono, dai bambini che non giocano, dai vecchi che non insegnano; ma se hai qualcosa da dire, tu dillo adesso non aspettare che ci sia un momento più conveniente per parlare... Quando vivere diventa un peso, quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso, quando dire amore diventa sottinteso, quando davanti al sole, la mattina, non sei più sorpreso... tu dillo pure che sei offeso (canzone di Niccolò Fabi)

10 marzo 2009

Gli ideali

Per ragioni che ancora non mi spiego neanche io, mi trovo a riconsiderare il significato di una vita spesa nel tentativo di rispettare una serie di principi, valori, ideali, che per me sono stati il riferimento assoluto del mio navigare in questo mondo.
Ma per assurdo, più ci si sforza di essere "fedeli", più il Caso architetta prove di logorante crudeltà. Tant'è che vien da chiedersi, in ultima analisi, perché arroccarsi su posizioni il più delle volte autolesioniste.
Ho perciò fatto una lunga meditazione, raccogliendo una serie di riflessioni, molto diverse tra loro, che riflettono interessanti punti di vista. Non sono giunto a nessuna conclusione, ma vi ripropongo alcune di quelle frasi che più mi hanno colpito:
La moralità basata sulle idee o su un ideale è un male non mitigato. (David Herbert Lawrence)
Essere un idealista implica che non realizzerai una certa cosa. (Arthur Scargill)
Gli ideali sono come le stelle: non possiamo raggiungerli, ma tracciamo la rotta in base ad essi. (Carl Scurii)
Gli ideali hanno strane proprietà, fra le altre anche quella di trasformarsi nel loro contrario quando si vuol seguirli scrupolosamente. (Robert Musil)
Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi. (Hermann Hesse)
E' difficile credere ancora negli ideali, ma per un compenso adeguato si può fare. (Fabio Di Iorio)
Sulla barra laterale di questo sito è attivo un sondaggio per confrontarsi con queste visioni diverse del termine "ideale"; se vi va, sceglietene una che meglio sintetizzi il vostro punto di vista.

6 marzo 2009

Family Guy

Oggi sono partiti i miei genitori e mio fratello, che sono stati qui una settimana. Ne abbiamo approfittato per fare qualche giro nei dintorni (Bolzano, Merano, Salorno), e scoprire angoli di Trentino che meritano davvero.
Ma la casa più bella e scoprire che può essere "casa" dovunque, purché ci siano gli affetti a cui più teniamo.

2 marzo 2009

Un'altra esperienza è finita

Riflettevo sul valore atemporale delle esperienze.
Certi momenti sono qualcosa che ti porti dentro, qualsiasi cosa succeda, per quanto tempo possa passare, per quante nuove esperienze tu possa fare. 
D'altronde, come suggerisce l'etimologia, l'esperienza è un tentativo, sulla via della conoscenza, di acquisire consapevolezza. Un tentativo che è periglioso, è spesso un distacco dal conosciuto, ma è necessario per fare passi avanti, nella vita.
L'esperienza del workshop EuroSurvey 2009 è finita, con un bel risultato per il mio gruppo di lavoro (medaglia d'argento), e tanta nostalgia per gli amici conosciuti e che forse non rivedremo mai.
Sono stati giorni intensi, in cui 100 studenti di 15 nazionalità diverse si sono ritrovati per lavorare in gruppo ed ottenere un risultato utile prima a loro stessi che alle società sponsor. 
Quel risultato (ovvero la capacità di confronto fra tante diversità) è quello che per me più ha caratterizzato questo momento di studio,...  e che l'ha elevato al rango di "esperienza".
Per chi fosse interessato ai risultati della ricerca, a questo link è possibile scaricare alcuni documenti riassuntivi del lavoro che ho fatto col mio gruppo (nella foto a lato).

20 febbraio 2009

EuroSurvey 2009

Ieri ad Economia ho iniziato un workshop (EuroSurvey 2009) incentrato sulle ricerche di mercato internazionali, che quest'anno ha come partner le società Salomon e La Sportiva. Ci sono partecipanti da tutta l'Europa (10 nazioni presenti) e si lavorerà in gruppi formati con un rappresentante per ogni nazionalità. Io lavorerò su un'indagine richiesta da La Sportiva, che è un'azienda leader nella produzione di scarpe tecniche per gli sport in montagna. In particolare i loro manager sono interessati a conoscere meglio il mondo dello SkyRunning (a questo link si può trovare una breve presentazione, che ho proiettato in aula oggi pomeriggio per illustrare la situazione italiana circa questo particolare sport). Utilizzeremo i metodi dell'indagine statistica per fornire loro indicazioni utili a raggiungere il successo sui mercati internazionali.
L'Intensive Programme durerà fino al 1 marzo, e ci saranno lezioni e lavoro in gruppo tutti i giorni, dalla mattina alla sera, compresi sabato e domenica...
I hope to survive!

17 febbraio 2009

Requiem for a Dream

Questa sarà una riflessione breve. 
Dopo i risultati delle elezioni regionali fatte in Sardegna, ci sono moltissime cose che vorrei dire, ma mi limiterò a due essenziali pensieri.
Prima però di mettervi a parte di tali riflessioni, vorrei che leggeste questo articolo, pubblicato oggi, ma che non ho sentito in nessun telegiornale, forse perché "coperto" dal trionfo berlusconiano in Sardegna.    
La prima è la seguente: Se c'è un Imperatore, c'è un impero di sudditi che gli permette di esserlo
(Per onestà intellettuale devo dire che, nella frase precedente, in un primo momento, invece di sudditi, avevo scritto coglioni; ma di volgarità ne sentiamo tante e tali che ho voluto risparmiarvi
 la colorita esternazione... salvo poi riproporvela subito, perché la riflessione così com'è non mi dà soddisfazione!)
La seconda riflessione è più che altro un messaggio, a Berlusconi come a tutti gli altri politici (sinistra inclusa), poiché responsabili di una deriva culturale, economica e sociale a cui sembra non si riesca a porre freno.
Ma possiamo mai dannarci per la loro incompetenza? No, ne va della nostra salute psichica. 
E quindi salutiamoli tutti con un bel gesto, serenamente, pacatamente:

7 febbraio 2009

Se...

If you can keep your head when all about you Are losing theirs and blaming it on you, If you can trust yourself when all men doubt you but make allowance for their doubting too, If you can wait and not be tired by waiting, Or being lied about, don't deal in lies, Or being hated, don't give way to hating And yet not look too good, nor talk too wise: If you can dream - but not make dreams your master, If you can think - but not make thoughts your aim; If you can meet with Triumph and Disaster And treat those two imposters just the same; If you can bear to hear the truth you've spoken Twisted by knaves to make a trap for fools, Or watch the things you gave your life to, broken, And stoop and build them up with worn-out tools If you can make one heap of all your winnings And risk it all on one turn of pitch-and-toss And lose, and start again at your beginnings And never breathe a word about your loss; If you can force your heart and nerve and sinew To serve your turn long after they are gone, And so hold on, when there is nothing in you Except the Will which says to them: "Hold on!" If you can talk with crowds and keep your virtue, Or walk with kings, yet not lose the common touch, If neither foes nor loving friends can hurt you; If all men count with you, but none too much, If you can fill the unforgiving minute With sixty seconds' worth of distance run Yours is the Earth and everything in it, And, what is more, you'll be a Man, my son!

30 gennaio 2009

La prima illuminazione

Scopriamo di vivere in un mondo misterioso, 
ricco di improvvise coincidenze 
e incontri sincronistici 
che sembrono predestinati.

(da The Celestine Prophecy di  James Redfield)